Art. 1       Costituzione, denominazione e sede

1.1 In data 16 Ottobre 1965, si è costituita avanti al notaio dott. Gino CECCHINI,  a  Monte S. Maria Tiberina  in via Roma n° 19, con atto pubblico n. 19980 registrato a Città di Castello  il 25 Ottobre 1965 al n° 1195 vol. 128, l’Associazione Pro Loco Monte S. Maria Tiberina con sede legale nel Comune di Monte S. Maria Tiberina in via S. Croce. L’eventuale trasferimento della sede sociale non comporta modifiche al presente statuto.

 1.2 La  Pro Loco di Monte S. Maria Tiberina  è iscritta all’Albo Regionale delle Pro Loco con Atto n° 6747 del 25 Luglio 2001.

 1.3 La  Pro Loco di Monte S. Maria Tiberina  è iscritta al Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale con Determina Dirigenziale della Giunta N°  9.704 del 25/07/2005.

 1.4 La Pro Loco di Monte S. Maria Tiberina  aderisce all’UNPLI ( Unione Nazionale delle Pro    Loco d’Italia ), tramite il Comitato Regionale dell’UMBRIA.

 1.5 Simbolo dell’Associazione viene adottato il glorioso stemma dei BOURBON del MONTE,   Marchesi dello stato libero di Monte S. Maria Tiberina.

Art. 2       Caratteristiche e competenza territoriale

2.1 La Pro Loco è un’associazione di volontariato, di natura privatistica senza scopo di lucro, ma con rilevanza pubblica, è apolitica e indipendente.

 2.2 La Pro Loco ha competenza nel Comune di  Monte S. Maria Tiberina

 2.3 La Pro Loco può operare anche al di fuori del proprio Comune in presenza di forme partecipative e/o consortili con altre Associazioni o Enti

Art. 3       Finalità

3.1 La Pro Loco ha finalità di promozione sociale, di valorizzazione delle realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, turistiche ed eno-gastronomiche del comune di Monte S. Maria Tiberina. In particolare si propone le seguenti finalità:

a) promuovere la cultura dell’accoglienza e dell’informazione dei turisti anche con l’apertura di appositi uffici;

b) organizzare iniziative utili allo sviluppo della conoscenza delle attrattive di Monte S. Maria Tiberina anche al di fuori del territorio comunale ed operare e vigilare per una migliore gestione dei servizi di interesse turistico;

c) contribuire al miglioramento della qualità della vita del Comune di Monte S. Maria Tiberina;

d) proporre iniziative atte a sensibilizzare la popolazione residente nei confronti del fenomeno sociale, culturale, ambientale e turistico;

e) promuovere manifestazioni culturali, organizzare convegni, concerti e lotterie e gestire eventuali circoli  nell’ambito del Comune di Monte S. Maria Tiberina;

f) presentare attività di utilità sociale e di solidarietà sia verso gli associati che verso terzi, finalizzate alla conoscenza ed agli scambi culturali;

g) collaborare con l’UNPLI ( Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia – Comitato Regionale Umbro ) quale organo rappresentativo delle Pro Loco e di collegamento con la Regione Umbria  e con la Provincia  di Perugia

 

Art. 4       Finanziamento e Patrimonio

 4.1 Il patrimonio della Pro Loco è formato da:

a) quote sociali, annualmente stabilite dall’Assemblea dei soci nel bilancio di previsione, da versare entro il 15 Dicembre di ogni anno;

b) contributi dei soci;

c) eredità, donazioni e lasciti;

d) contributi dello Stato, della Regione, della Provincia, del Comune o di Istituzioni pubbliche;

e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

f) contributi dell’Unione Europea;

g) proventi di gestioni permanenti od occasionali di beni e di servizi ai soci o a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, agricola e artigianale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria;

h) erogazioni liberali di soci o di terzi per i fini istituzionali;

i) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

l) entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

 4.2 La Pro Loco non può, in nessun caso, distribuire i proventi delle attività fra gli associati, anche in forme indirette, ma dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle direttamente connesse.

4.3 La Pro Loco ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore delle attività istituzionali statutariamente previste

4.4 La Pro Loco  Monte S. Maria Tiberina opera fiscalmente ai sensi della Legge 398/91

 

Art. 5       Soci

5.1 I soci della Pro Loco si distinguono in soci: ordinari, sostenitori, junior e onorari.

1)                Sono Soci Ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea. Possono essere iscritti come soci tutti i residenti nel Comune ed altresì coloro che per motivazioni varie (villeggianti, ex residenti, turisti, ecc.) sono interessati all’attività della Pro Loco.

2)                Sono Soci Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.

3)                Sono Soci Junior i soci che hanno compiuto 10 anni e non hanno compiuto i 18 anni e versano una quota simbolica stabilita annualmente dall’Assemblea dei Soci,  il socio Junior non ha diritto di voto; la qualifica di socio junior si perde automaticamente al compimento dei 18 anni;

4)                Socio onorario è chi per meriti particolari verso la Pro Loco o la località è insignito di tale titolo con delibera motivata dal Consiglio Direttivo, i soci onorari sono esentati dal pagamento della quota sociale annua.

 

Art. 6       Diritti e Doveri

6.1 I soci ordinari, sostenitori e junior hanno il dovere di versare la quota sociale annua stabilita dall’Assemblea dei Soci entro i termini previsti.

6.2 Tutti i soci in regola con i versamenti della quota sociale, hanno diritto:

a) di voto(escluso i soci junior) per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco;

b) di essere eletti (escluso i soci junior) alle cariche direttive della Pro Loco;

c) di voto (escluso i soci junior) per l’approvazione dei bilanci, delle modifiche statutarie e regolamentari della Pro Loco;

d) a ricevere la tessera della Pro Loco;

e) a ricevere eventuali pubblicazioni della Pro Loco;

f) a frequentare i locali della Pro Loco;

g) di fruire dei servizi della Pro Loco e di partecipare a tutte le sue attività;

6.3 I soci hanno il dovere di rispettare le norme statutarie e regolamentari, di partecipare alla vita sociale e amministrativa dell’associazione, di curarne l’immagine e di garantirne l’assetto economico.

 

Art. 7       Ammissione e perdita di qualifica di socio

7.1 La qualifica di socio, conseguibile ai sensi dell’art. 5.1, si perde per dimissioni, morosità e indegnità.

7.2 L’ammissione a socio della Pro Loco viene accolta dal Consiglio Direttivo a seguito di presentazione di regolare istanza, anche verbale, accompagnata dal versamento della quota sociale prevista.

7.3 La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.

7.4 L’esclusione di un socio viene deliberata dal Consiglio Direttivo della Pro Loco secondo le motivazioni previste dall’art. 7.1.

 

Art. 8       Organi

8.1 Sono organi dell’Associazione:

a) l’Assemblea dei Soci;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente;

d) il Segretario ed il Tesoriere

e) il Collegio dei Revisori dei Conti;

f) il Collegio dei Probiviri;

g) il Presidente Onorario.

 

Art. 9       Assemblea dei Soci

9.1 L’Assemblea dei soci rappresenta la universalità degli associati, e le sue decisioni obbligano tutti gli iscritti.

9.2 L’Assemblea ha il compito di dare le direttive generali per la realizzazione degli scopi statutari.

9.3 All’Assemblea prendono parte tutti i soci in regola con la quota sociale dell’anno in corso; hanno diritto di voto i soci che risultino in regola con le quote sociali dell’anno precedente ed abbiano versato entro i termini stabiliti quelle dell’anno in corso.

9.4 Sono consentite per ogni socio fino a due deleghe da rilasciarsi in forma scritta al socio delegato. Nella elezione degli organi  i soci possono esprimere preferenze sino ad un massimo dei  seggi da assegnare.

9.5 L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.

9.6 L’Assemblea ordinaria deve tenersi al massimo entro il mese di Marzo per per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno precedente  e l’approvazione del bilancio di previsione per l’anno in corso.

9.7 L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, salvo quando non diversamente disposto dal presente Statuto, è valida in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto la voto; in seconda convocazione, da indirsi almeno un’ora dopo, qualsiasi sia il numero dei soci presenti aventi diritto al voto.

9.8 L’Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti (gli astenuti non sono considerati votanti).

9.9 L’Assemblea è convocata e presieduta dal Presidente dell’Associazione (o in sua assenza dal Vice Presidente), assistito dal Segretario. In caso di assenza di entrambi, l’Assemblea elegge tra i Soci presenti il Presidente dell’Assemblea; allo stesso modo l’Assemblea eleggerà un Segretario, in caso di assenza del Segretario della Pro Loco.

9.10 Spetta all’Assemblea dei Soci deliberare sul programma generale di attività, sul conto consuntivo, predisposti dal Consiglio Direttivo, su eventuali proposte dello stesso Consiglio Direttivo o dei soci, sulle modifiche statutarie e sullo scioglimento dell’Associazione.

9.11 Spetta, inoltre, all’Assemblea dei Soci la elezione del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori e del Collegio dei Probiviri.

9.12 La indizione assembleare deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo, che indica la sede, la data e l’ora, e ne fissa l’ordine del giorno.

9.13 L’Assemblea può essere anche indetta dietro richiesta scritta di almeno un quinto dei soci da presentare al Consiglio Direttivo.

9.14  L’avviso di convocazione delle Assemblea (sia ordinaria sia straordinaria) deve essere consegnata  a mezzo posta o a mano; la spedizione può essere sostituita dall’affissione con modalità idonee a portarli a conoscenza dei Soci (es. nella sede della pro loco, in pubblica bacheca, etc.).

9.15 Le modifiche statutarie sono adottate dall’Assemblea .

9.16 L’Assemblea per le modifiche statutarie è valida in prima convocazione con la presenza dei due terzi dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione con la presenza almeno di un quinto  dei soci aventi diritto al voto.

9.17 L’Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti presenti ( gli astenuti non sono considerati votanti ).

9.18 L’Assemblea per lo scioglimento della Pro Loco è valida in prima convocazione con la presenza dei quattro quinti dei soci aventi diritto al voto; in seconda con la presenza della metà più uno dei soci aventi diritto al voto.

9.19 L’Assemblea delibera lo scioglimento della Pro Loco con il voto favorevole della maggioranza dei votanti ( gli astenuti non sono considerati votanti ).

9.20 Delle riunioni assembleari deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario dell’associazione, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale su richiesta scritta e motivata da parte dei richiedenti.

 

Art. 10     Consiglio Direttivo

10.1 Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri tale da assicurare una equilibrata rappresentatività degli iscritti che comunque non sia inferiore a nove e non superiore a ventuno unità; i consiglieri sono eletti a votazione segreta dall’Assemblea stessa, durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

10.2 L’Assemblea, dopo aver fissato il numero, elegge tra i Soci iscritti da  almeno due  anni  i componenti del Consiglio Direttivo; i soci possono chiedere di essere esclusi dalle liste elettive,  a seguito di propria e motivata richiesta scritta o verbale da far pervenire al Consiglio Direttivo almeno trenta giorni prima delle elezioni.

10.3 Possono essere invitati alle sedute del Consiglio Direttivo, con parere consultivo, il Sindaco del Comune (o suo delegato), esponenti di associazioni ricreative e di volontariato ed altre  associazioni operanti  nel campo turistico, culturale e sociale nonché  persone che siano interessate a particolari aspetti dell’attività della Pro Loco, a discrezione del Consiglio Direttivo stesso.

10.4 I Consiglieri mancanti saranno sostituiti con i Soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti, purchè gli stessi abbiano ottenuto almeno 1/10 dei voti conseguibili al momento delle votazioni;  se non vi fossero più Soci da utilizzare per la surroga, sarà indetta una Assemblea elettiva suppletiva  per l’integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compromessa la sua funzionalità. Solamente nel caso che la vacanza dei Consiglieri nel Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno degli stessi, l’intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro due mesi dal verificarsi della vacanza, indire l’Assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo, in casi straordinari al fine di garantire un adeguato equilibrio territoriale e di rappresentanza  i sostituti possono essere direttamente nominati dal Consiglio Direttivo in numero comunque non superiore ad un quinto dei consiglieri previsti.

10.5 Dopo la surroga effettuata, l’Assemblea  ratifica alla prima riunione utile la composizione del nuovo Consiglio Direttivo.

10.6 Per la validità delle sedute occorre la presenza effettiva di almeno un terzo consiglieri previsti; nelle votazioni, in caso di parità,  il voto del Presidente vale doppio.

10.6 Il Consiglio elegge nel suo seno, a votazione segreta e/o palese, il Presidente,  il vice-Presidente, il Tesoriere, il Segretario.

10.7 Il rinnovo delle cariche sociali deve essere comunicato all’UNPLI UMBRIA e a tutti gli organi interessati.

10.8 Il Consiglio Direttivo si raduna di norma almeno ogni trenta giorni ed ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o dietro richiesta scritta di almeno un quinto dei Consiglieri.

10.9 Il Consigliere che non rinnovi la propria adesione alla Pro Loco entro il 30 Giugno dell’anno in corso decade automaticamente dalla carica.

10.10 Il Consigliere che per tre sedute consecutive risulti, comunque, assente dalle sedute di Consiglio, senza giustificati motivi, viene dichiarato decaduto e quindi, surrogato.

10.11 Sia la decadenza che la surroga deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo.

10.12 Spetta al Consiglio Direttivo, l’amministrazione del patrimonio sociale, la formazione e l’approvazione del bilancio preventivo, la formazione del bilancio consuntivo, che deve essere approvato dall’Assemblea; spetta, inoltre, al Consiglio deliberare sull’ammissione o sull’esclusione dei soci, sulla decadenza o surroga dei Consiglieri, Revisori e Probiviri, assumere tutte le iniziative ritenute idonee per il raggiungimento delle finalità sociali, con tutte le facoltà che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate all’Assemblea dei soci.

10.13 Delle riunioni di Consiglio deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale su richiesta scritta e motivata dei richiedenti.

 

Art. 11      Presidente

11.1 Il Presidente della Pro Loco è eletto dal Consiglio Direttivo nella sua prima riunione con votazione a scrutinio segreto ovvero in altro modo accettato all’unanimità dal Consiglio Direttivo. Il Presidente dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo. Può essere riconfermato. La carica è gratuita.

11.2 Il Presidente in caso di assenza o di impedimento viene sostituito dal vice-Presidente o da altro Consigliere delegato per l’occasione.

11.3 Il Presidente ha in unione agli altri membri del Consiglio la responsabilità dell’amministrazione dell’associazione.

11.4 Il Presidente è il rappresentante legale della Pro Loco, ha la responsabilità della sua Amministrazione, la rappresenta di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci, è responsabile della conservazione della documentazione contabile della Pro Loco.

11.5 In caso di dimissioni o di impedimento permanente del Presidente, il Consiglio Direttivo azzera le mansioni e deve provvedere entro 15 giorni alla elezione dello stesso e delle altre cariche previste.

11.6 Il Presidente nell’ambito delle proprie funzioni è assistito dal Segretario.

 

Art. 12     Segretario e Tesoriere

12.1 Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo.

12.2 Il Segretario assiste il Consiglio e l’Assemblea, redige i verbali e cura il normale funzionamento degli uffici.

12.3 Il Segretario è responsabile, insieme la Presidente, della perfetta tenuta degli atti e di ogni altro documento sociale.

12.4 Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo con le modalità dell’art. 11.1.

12.5 Il Tesoriere, in particolare, ha i seguenti compiti:

a) partecipa, alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’assemblea dei soci;

b) predispone relazioni e verbali, di cui sia stato incaricato;

c) esprime parere sulla regolarità procedurali delle deliberazioni dei vari Organi deliberativi;

d) amministra un fondo spese istituito allo scopo dal Consiglio Direttivo;

e) redige la stesura dei bilanci;

f) provvede ai pagamenti ed alle riscossioni dovute;

g) deposita presso la sede sociale i documenti contabili relativi al Bilancio consuntivo per almeno dieci giorni prima della riunione dell’Assemblea convocata per l’approvazione.

 

 

Art. 13     Collegio dei Revisori dei Conti

13.1 Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri, eletti a votazione segreta dall’Assemblea dei soci od in modo palese accettato dalla stessa all’unanimità.

13.2 Essi decadono insieme al Consiglio Direttivo e sono rieleggibili.

13.3 Essi hanno il compito di esaminare periodicamente ed ogni qualvolta lo ritengano opportuno la contabilità sociale, nonché di relazionare sul bilancio consuntivo.

13.4 I Revisori  possono partecipare con parere consultivo ai lavori del Consiglio.

 

Art. 14     Collegio dei Probiviri

14.1 Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi, eletti a votazione segreta dall’Assemblea dei soci od in modo palese accettato dalla stessa all’unanimità.

14.2 Essi decadono insieme al Consiglio Direttivo e sono rieleggibili.

14.3 Essi hanno il compito di controllare la osservanza delle norme statutarie e di dirimere eventuali controversie tra singoli soci.

14.4 Il Collegio dei Probiviri può segnalare controversie, che non sia in grado di decidere, al Collegio dei Probiviri del Comitato Regionale UNPLI, ai sensi delle norme dello Statuto Regionale UNPLI.

14.5 I Probiviri, possono , partecipare con parere consultivo ai lavori del Consiglio.

 

Art. 15     Presidente onorario

15.1 Il Presidente onorario può essere nominato dall’Assemblea dei soci su indicazione del Consiglio Direttivo  per eccezionali meriti acquisiti in attività svolte a favore della Pro Loco.

15.2 Al Presidente onorario possono essere affidati dal Consiglio Direttivo incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri Enti.

 

Art. 16     Controllo e vigilanza  

16.1 La Pro Loco adegua la propria attività gestionale alle norme delle leggi vigenti, riconoscendo l’assenza di lucro e la competenza territoriale.

16.2 La Pro Loco si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita, dei propri Soci per il perseguimento dei fini istituzionali.

16.3 La Pro Loco non  può, in nessun caso  assumere lavoratori dipendenti.

16.4 Tutte le cariche della Pro Loco sono gratuite e sono incompatibili con incarichi politici e/o amministrativi nel comune di competenza della Pro Loco.

16.5 Il Consiglio Direttivo delibera e decide in merito a quanto previsto dal presente articolo e può prevedere dei rimborsi delle spese documentate, sostenute da soci o da persone che hanno operato per la Pro Loco nell’ambito delle attività istituzionali.

16.6 La Pro Loco accetta le direttive e gli accertamenti dell’UNPLI così come previsti dallo Statuto e dal regolamento dell’UNPLI regionale, e le verifiche e i controlli della rispettiva normativa regionale.

16.7 Nel caso in cui vengano a mancare i requisiti previsti dall’art. 4.1, la Pro Loco viene commissariata dall’UNPLI regionale, per quanto di sua competenza,  fatto salvo ogni intervento della Regione Umbria, per le Pro Loco iscritte nell’Albo Regionale.

16.8 L’UNPLI regionale, in caso vengano meno i requisiti necessari per un corretto funzionamento della Pro Loco, mette a disposizione l’atto costitutivo e relativo statuto per i cittadini che volessero riattivare il funzionamento dell’associazione.

 

Art. 17     Disposizioni generali  

17.1 Le eventuali modifiche al presente Statuto, deliberate dall’Assemblea straordinaria secondo le norme vigenti, vanno registrate direttamente dal Presidente della Pro Loco presso l’Ufficio delle Entrate (ex ufficio del Registro) competente.

 

Art. 18     Scioglimento della Pro Loco

18.1 La Pro Loco può essere sciolta con apposita delibera dei soci in assemblea straordinaria.

18.2 Lo scioglimento della Pro Loco deve essere comunicato all’UNPLI regionale, al Comune di residenza, agli organi di polizia competenti, nonché alla Regione, ove esista l’Albo regionale delle Pro Loco.

18.3 In caso di vacanza amministrativa, l’amministrazione uscente risponde direttamente di eventuali pendenze contabili o amministrative.

18.4 Ha l’obbligo di devoluzione del patrimonio, in caso di scioglimento, ad altra Associazione che operi a fini di utilità sociale.

 

Art. 19     Riferimenti legislativi

19.1 Per tutto ciò che non è espressamente contemplato nel presente Statuto, si fa rinvio a quanto previsto nel Codice Civile, nelle leggi nazionali relative alle Pro Loco e nella legge sulle Pro Loco della Regione Umbria,  nonché alle norme e regolamenti dell’UNPLI nazionale e regionale.

 

Art. 20     Norma transitoria  

20.1 Il presente adeguamento allo Statuto vigente è stato approvato dall’Assemblea dei Soci, il giorno 20 Gennaio 2009 ed entra in vigore e sostituisce l’attuale con immediata esecutività.

 

Letto, approvato e sottoscritto.

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